Guida stagionale alla balneazione nell’Adriatico
Pubblicato 26 maggio 2026 · ~5 min di lettura
In estate l’Adriatico è una delle zone balneari più calde e pulite del Mediterraneo. Se avete intenzione di fare il bagno, è utile sapere quando inizia la stagione, come si riscalda il mare nei vari mesi e quando la qualità dell’acqua è più affidabile. Ecco una breve guida.
Quando dura la stagione
La stagione balneare sulla costa croata va all’incirca da metà maggio a fine settembre. In questo periodo gli enti competenti campionano il mare regolarmente e pubblicano le classi di qualità. Al di fuori di questi limiti non vengono effettuate misurazioni, quindi Tirkiz mostra l’ultima classe stagionale disponibile.
La temperatura del mare durante la stagione
A maggio il mare è ancora fresco, di solito intorno ai 18-20 °C, e più gradevole nelle insenature poco profonde e riparate. A giugno la temperatura sale e raggiunge il picco a luglio e agosto, quando lungo gran parte della costa si attesta tra i 24 e i 27 °C. Settembre resta caldo perché il mare si raffredda lentamente, quindi fare il bagno è spesso piacevole fino all’inizio dell’autunno.
Come cambia la qualità durante l’estate
La qualità del mare nell’Adriatico è generalmente eccellente durante la stagione. Le deviazioni temporanee sono più frequenti dopo piogge intense, quando gli scarichi delle acque piovane e i torrenti possono innalzare brevemente il livello dei batteri vicino alla riva, soprattutto presso le foci dei fiumi e nei porti chiusi. Tali condizioni di solito tornano alla normalità entro qualche giornata di sole.
Il periodo migliore per la visita
Per il mare più caldo scegliete luglio e agosto; per spiagge più tranquille e temperature dell’aria più basse, giugno e settembre. Se per voi conta la qualità dell’acqua, evitate il bagno subito dopo forti acquazzoni estivi, soprattutto nei porti cittadini e vicino alle foci dei fiumi.
Fuori stagione
Da ottobre a maggio di norma non ci sono nuovi campioni. Tirkiz mostra allora l’ultima classe stagionale e indica chiaramente che la stagione balneare non è attiva, insieme all’inizio previsto della successiva.